Blog sulle scie chimiche

Scie chimiche

Blog sulle scie chimiche degli aerei, alterazioni climatiche, controllo del clima, controllo mentale, danni ambientali ed ecologici.

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venerdì, 11 maggio 2007

Nuovo blog sulle scie chimiche

Il nuovo blog sulle scie chimiche di sciechimiche.org si è trasferito qui, aggiornate i preferiti!

 

http://blog.sciechimiche.org

 

saluti a tutti!

 

Chemthunter

postato da: Scie Chimiche alle ore 15:19 | link | commenti
categorie: blog scie chimiche, nuovo blog scie chimiche, nuovo sito scie chimiche
lunedì, 06 novembre 2006

Il Gazzettino parla delle scie chimiche

Riportiamo l'articolo sulle scie chimiche apparso sul Gazzettino

Un ingegnere elettronico segnala la presenza di scie misteriose che non possono essere attribuite ai soli voli degli aerei di linea

Cittadini preoccupati dal cielo "grigliato"

(A.V.) Scie bianche lasciate da decine di aerei che si intersecano sopra il cielo di Treviso? Linee e reticolati ad alta quota che si allargano trasformandosi lentamente in ammassi nuvolosi? Le segnalazioni giungono da qualche cittadino preoccupati da strane scie bianche che si sono formate ieri mattina sopra le teste dei trevigiani dopo il passaggio di numerosi aerei: "Se si guarda il cielo di Treviso questa mattina (ieri per chi legge) si vedono delle scie che fisicamente non possono esistere a quelle quote e con le attuali condizioni atmosferiche - spiega Giuliano Dal Forno, ingegnere elettronico - Non è acqua quella che spruzzano quegli aerei. A quelle quote e a quelle temperature i cristalli di ghiaccio sublimano. E poi nell'aria in questi giorni non c'è umidità per via di una corrente d'aria fredda che viene da Nord. Quegli aerei spruzzano qualcos'altro".

La preoccupazione e il sospetto che si possa trattare di sostanze pericolose aumentano con il continuo passaggio di aerei: "Nemmeno in guerra passano così tanti aerei. Solo oggi ne sono passati a decine sopra le nostre teste - continua l'ingegnere che come altri cittadini ha segnalato il caso - Non possono essere tutti aerei di linea. Sopra il cielo della nostra città c'è qualcosa che non va". Una mamma "preoccupata" si domanda che cosa possano essere quelle linee: "Questa mattina il cielo era serenissimo. Poi dalle 10 circa sono apparsi gli aerei e stanno facendo un grigliato preoccupante".

Un'altra cittadina alla preoccupazione per le strane linee geometriche, aggiunge il timore per l'assenza di rumore al passaggio degli aerei: "Da mesi ne passano tantissimi. Non ce ne accorgiamo perché non fanno rumore - spiega Emma Marcheggiano - Lasciano in cielo delle scie che si incrociano formando delle figure geometriche e che si intersecano ad angolo retto. Non si sente nessun rumore al passaggio degli aerei. Poi si vedono queste scie che si allargano fino a formare delle nuvole. Potrebbero essere sostanze inquinanti. Ho notato che fino all'anno scorso c'erano stormi di stornelli sopra il cielo della città. Quest'anno non sono più tornati".

Il fenomeno delle scie che formano reticolati è conosciuto su scala mondiale. Tanto che esiste da tempo un sito internet - http://www.sciechimiche.org - dove vengono segnalate i reticolati bianchi sospetti comparsi nei cieli di tutto il globo: "I primi che hanno cominciato a vedere queste linee che si incrociano in cielo sono stati gli abitanti di una piccola cittadina del Canada nel '98. Gli Stati Uniti sono tra i paesi più colpiti". Nel sito è anche stata proposta una petizione contro le scie chimiche: "Il punto è che le scie rilasciate da questi aerei non ancora identificati contengono sostanze nocive all'uomo - si legge nel sito - e soprattutto non sono ancora chiari i motivi per cui queste operazioni vengono effettuate. In altri paesi come il Canada molte persone si sono già mobilitate.

Gazettino Domenica 5 novembre 2006.

postato da: Scie Chimiche alle ore 11:51 | link | commenti (2)
categorie: gazzettino, scie chimiche, scie aerei, articoli sulle scie chimiche
domenica, 22 ottobre 2006

Aerei-razzo in gara tra loro è la Formula uno dei cieli

Citiamo un articolo apparso su Repubblica.it il 22 ottobre 2006.

"Ieri è stato ufficialmente presentato dalla Racket Racing League il primo degli aerei costruiti appositamente per le gare di formula uno dei cieli. Si chiama Marl-1 X-Races, ma sarà meglio noto come Thunderhawk, perché così soprannominato dagli amatori.

La Racket Racing League è un'organizzazione aerospaziale che sta mettendo appunto le future gare di aerei-razzo in una successione di gare del tutto simili a quelle di Formula 1. La prima competizione avverrà il prossimo autunno utilizzando aerei già esistenti, ma potenziati con motori che bruciano ossigeno liquido e kerosene, tanto da dare spinte, soprattutto in fase di partenza, solo di poco inferiore a quelle dei razzi. La velocità massima che ogni aereo potrà raggiungere è prevista attorno a 520 km all'ora.
Una delle modifiche fondamentali degli aerei riguarda il rifornimento che dovrà richiedere un tempo compreso tra i 5 e i 10 minuti. Ovviamente ci si aspetta che con lo sviluppo di tali veivoli anche i tempi dei pit stop diminuiranno notevolmente.

Ogni aereo avrà tanto carburante per tenere acceso a intervalli il motore-razzo per 4 minuti, ma potrà volare anche per 10 minuti senza motore acceso. Questo permetterà ai concorrenti di realizzare dai 3 ai 4 giri del percorso prima di fermarsi per il rifornimento.

La "pista" sarà uno spazio del cielo lungo 3.300 m, largo 900 e alto 1700 m. I piloti navigheranno utilizzando i satelliti GPS e una strumentazione di altissima tecnologia paragonabile a quella degli aerei da caccia di ultima generazione.

Si sta pensando di utilizzare anche una serie di ostacoli, quali piloni o palloni gonfiabili o anche punti luce al laser nel caso le gare vengano realizzate di notte.

"Sarà lo sport del 21mo secolo", spiega Granger Whitelaw, responsabile della Racket Racing League.
La presentazione di questo nuovo tipo di competizione ha acceso gli animi di migliaia di persone amanti degli aerei e dello spazio. La dimostrazione è il fatto che una volta preparato l'aereo è stato indetto un concorso per dargli un nome. Nel giro di pochi giorni sono arrivate migliaia di proposte. La vittoria è andata a Michael Higgins del Maryland: "L'aereo, con il suo motore a razzo, fonde il rumore del temporale con una spettacolare luce di fiamme e fuoco. Ho pensato a cosa potesse meglio rappresentare un simile mezzo e mi sembra che non ci sia nulla che il temporale stesso e il falco".

Thunderhawk è solo il primo aereo della serie. Ora ci si aspetta che altri aerei verranno modificati per ottenere le prestazioni da poter scendere in pista. Dei cieli ovviamente. "

E i cieli verranno inquinati ancora di più...

postato da: Scie Chimiche alle ore 12:26 | link | commenti
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mercoledì, 20 settembre 2006

ATTENZIONE!!!!

PER CHI USA L'AEREO COME MEZZO DI LOCOMOZIONE, SI AVVERTE CHE A CAUSA DI LAVORI IN CORSO NELLA ZONA DEL BASSANESE-TREVIGIANO, SARETE COSTRETTI A FARE UNA DEVIAZIONE CHE INCLUDE PARECCHIE INVERSIONI DI MARCIA!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
Ecco un paio di foto scattate a Treviso a distanza di qualche minuto l'una dall'altra.
Ormai i piloti si divertono a sbeffeggiare i cittadini, incuranti della loro salute e di quello che potrebbero fare.

Scie chimiche su Treviso
e dopo 5 minuti...
Pubblichiamo queste foto particolari per tutti coloro che affermano che le scie chi vediamo sono normali scie di condensazione rilasciate da aerei "civili" su normali rotte.
Forse deve esserci stato qualche problema alle torri di controllo, oppure qualche hostess è entrata nella cabina comandi? che ne dite?
Si ringraziano gli amici di Treviso per il loro prezioso contributo.
postato da: Scie Chimiche alle ore 09:51 | link | commenti
categorie: scie chimiche, scie aerei, foto scie chimiche
giovedì, 07 settembre 2006

Sciechimiche.org è sul numero di settembre di Casaviva

Casaviva si occupa di scie chimiche

Il giornalista Gigi Capriolo, che ringraziamo vivamente, ha mantenuto la sua promessa pubblicando l'articolo in piena pagina sul mensile Casaviva (Diffusione media: 227.000 copie Readership totale: 1.316.000).

Scie chimiche su CasavivaNella sezione Ambiente a pagina 52, l'articolo sintetizza egregiamente le denunce fatte sinora dagli scienziati e i ricercatori, puntando il dito sulla coltre di silenzio e di domande che ancora non ricevono una risposta.

L'articolo accenna anche ai contenuti delle scie chimiche e ai danni che essi causano sia all'ambiente che alle persone.

Finalmente le cose iniziano a smuoversi e anche i giornalisti un po' più lungimiranti e non assoggettati al potere iniziano a porsi domande.

postato da: Scie Chimiche alle ore 18:35 | link | commenti
categorie: scie chimiche, scie aerei, nuvole chimiche, scie anomale sopra le nuvole
lunedì, 04 settembre 2006

Scie chimiche: un rapporto ufficiale ammette l'irrorazione (articolo di Hari Heath)

Scie chimicheIl maggio scorso una famiglia dello Iowa contattò l’ufficio del senatore Tom Harkin per riferire del continuo sorvolo di aerei nel cielo sopra il loro quartiere. Essi ricevettero quindi dall’ufficio del senatore l’estratto di un rapporto a proposito di un’irrorazione a fini militari, in cui si dichiarava che erano state diffuse sostanze chimiche contenenti alluminio e fibre di vetro, per sette giorni su sette nei cieli sopra l'isolato dove si trova l'abitazione della famiglia. Le sostanze sono diffuse da aerei manovrati da piloti che hanno appreso come mimetizzare i loro velivoli e come mandare segnali in grado di ingannare le apparecchiature radar. La relazione indicava che lo spargimento di sostanze chimiche era una strategia adottata sin dalla Seconda guerra mondiale, ma diffusasi sempre più negli anni ’50 del XX secolo. Gli elementi chimici, che ricadono al suolo, contengono particelle talmente piccole che vengono facilmente inalate. Sebbene alcuni portavoce militari insistano nel ripetere che le irrorazioni non sono dannose, il rapporto ammette che gli effetti sulla salute non sono del tutto noti e che occorrono altri studi in merito.

Nonostante ciò, alcune persone della famiglia che aveva interpellato il senatore Harkin, si sono ammalate. Dal 23 maggio 2006, in seguito ad una copiosa pioggia, essi notarono una sostanza rilucente, di colore tendente al rosa, sul terrazzo di casa. Videro pure la medesima sostanza su altre superfici: per esempio, sulle carrozzerie ed i vetri delle automobili. La polvere di ricaduta fu raccolta e portata in un laboratorio affinché fosse analizzata.

Tra i componenti dei campioni prelevati ne furono riscontrati alcuni che semplicemente non avrebbero dovuto essere trovati, ossia i seguenti:

- batteri, incluso l’antrace e quello della polmonite;
- elementi chimici, tra cui arsenico, piombo, mercurio, uranio, zinco, alluminio;
- muffe e funghi;
- virus;
- vaccini;
- sostanze sedative.

Nei mesi successivi, da varie zone dello Iowa, sono pervenute numerose segnalazioni di operazioni relative al rilascio di scie chimiche insieme con la registrazione di un allarmante aumento di sintomi di tipo influenzale, sindrome da affaticamento cronico, dolori articolari ed altri disturbi.

Se notate una correlazione tra un incremento delle attività di irrorazione nell’area in cui abitate ed i sintomi sopra citati, fra amici, parenti e abitanti del vostro quartiere, scrivete al nostro indirizzo di posta elettronica. Annotate la data ed i sintomi specifici. Se vivete vicino ad una base militare, contattate il senatore od il rappresentante del vostro collegio e richiedetegli informazioni circa l’attività di diffusione di sostanze chimiche. Dopo aver ottenuto il rilascio della necessaria documentazione, usatela per ottenere dati di natura epidemiologica dal dipartimento per la salute della vostra regione.


Fonte:

The Idaho observer
P.O. Box 457
Spirit Lake, Idaho 83869
Phone: 208-255-2307
E. mail:
observer@coldreams.com
Web:
http://idaho-observer.com/
http://proliberty.com/observer/

Articolo scelto da Straker e tradotto da Zret.

postato da: Scie Chimiche alle ore 17:32 | link | commenti
categorie: scie chimiche, scie aerei, analisi ambientale
domenica, 03 settembre 2006

Come ti faccio conoscere le scie chimiche?

Volantini, magliette, passaparola... e perché un un pennarello per scrivere in punti visibili l'indirizzo del sito o le parole "scie chimiche"... a vostra discrezione scegliere il posto, ovviamente fatelo dove è consentito!

postato da: Scie Chimiche alle ore 16:30 | link | commenti
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sabato, 02 settembre 2006

Viaggio Pescara Londra

Reportage di un viaggio in aereo da Pescara a Londra.
Ecco cosa accade sopra le nostre teste al di là delle nuvole... ma questo non è un film, accade davvero!

Buona visione e discutiamone sul forum.

Aereo che rilascia scie anomale sulle nuvole

postato da: Scie Chimiche alle ore 20:47 | link | commenti
categorie: scie anomale sopra le nuvole
lunedì, 21 agosto 2006

Presentato esposto-denuncia contro il sindaco di Sanremo, dottor Claudio Borea

Contro il sindaco di Sanremo, dottor Claudio Borea, è stato presentato esposto-denuncia alla Procura della Repubblica competente per territorio, poiché il Primo cittadino, pur avendo ricevuto una circostanziata segnalazione corredata di un'incontrovertibile documentazione, in merito al problema delle scie chimiche, ha ignorato la comunicazione: si può quindi ravvisare il reato di omissione di atti di ufficio, come dagli articoli del Codice penale sotto riportati.


Art. 40 Rapporto di causalità Nessuno può essere punito per un fatto preveduto dalla legge come reato, se l'evento dannoso o pericoloso, da cui dipende l’esistenza del reato, non è conseguenza della sua azione od omissione.
Non impedire un evento, che si ha l'obbligo giuridico di impedire, equivale a cagionarlo.

Art. 328 Art. 328. Rifiuto di atti d'ufficio. Omissione. Il pubblico ufficiale o l'incaricato di un pubblico servizio, che indebitamente rifiuta un atto del suo ufficio che, per ragioni di giustizia o di sicurezza pubblica o di ordine pubblico o di igiene e sanità, deve essere compiuto senza ritardo, è punito con la reclusione da sei mesi a due anni.
Fuori dei casi previsti dal primo comma, il pubblico ufficiale o l'incaricato di un pubblico servizio che, entro trenta giorni dalla richiesta di chi vi abbia interesse, non compie l'atto del suo ufficio e non risponde per esporre le ragioni del ritardo, è punito con la reclusione fino ad un anno o con la multa fino a lire due milioni. Tale richiesta deve essere redatta in forma scritta ed il termine di trenta giorni decorre dalla ricezione della richiesta stessa.

Art. 361 Omessa denuncia di reato da parte del pubblico ufficiale
Il pubblico ufficiale, il quale omette o ritarda di denunciare all'Autorità giudiziaria o ad un'altra Autorità che a quella abbia obbligo di riferire, un reato di cui ha avuto notizia nell'esercizio o a causa delle sue funzioni, è punito con la multa da lire sessantamila ad un milione.
La pena è della reclusione fino ad un anno, se il colpevole è un ufficiale o un agente di polizia giudiziaria, che ha avuto comunque notizia di un reato del quale doveva fare rapporto.
Le disposizioni precedenti non si applicano se si tratta di delitto punibile a querela della persona offesa.

Da: http://sciechimiche-zret.blogspot.com

postato da: Scie Chimiche alle ore 12:00 | link | commenti
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Tutto ciò che bisogna sapere per difendersi dai rischi del caldo (ma non sarebbe meglio risolvere il problema all'origine?)

Il decalogo del Ministero della Sanità

Le ondate di caldo eccezionale possono causare numerosi problemi di salute nelle fasce più vulnerabili della popolazione anziani, specialmente se di età superiore a 75 anni, bambini molto piccoli, con meno di 4 anni, e persone con salute già compromessa per condizioni cardiovascolari, respiratorie, neuropsichiatriche o per altre malattie. Ma anche le persone giovani ed in apparente benessere, se compiono sforzi fisici eccessivi, come un’attività sportiva intensa o un’attività lavorativa faticosa, possono subire conseguenze sulla salute, a volte gravi, se esposte a valori elevati di temperatura.
La temperatura dell’aria è un rischio per la salute quando supera per alcuni giorni (almeno tre giorni) i 30° C e si associa ad umidità elevata, che ostacola la regolare sudorazione del corpo. La temperatura in casa può superare quella esterna se i locali non sono ben areati ed i tetti ed i solai non ben isolati.

Cosa fare e che cosa non fare nei periodi di caldo eccessivo?

  1. L’uso di un ventilatore o, ancor più, di un condizionatore d’aria rinfresca l’ambiente, dando una sensazione di beneficio agli occupanti. Occorre evitare, comunque, continui passaggi dagli ambienti caldi a quelli più freschi, soprattutto se si soffre di una malattia respiratoria. Una buona regola è coprirsi ogni volta che si deve passare da un ambiente caldo da uno più freddo e ventilato.
  2. Bere molti liquidi (almeno due litri di acqua al giorno). E’consigliabile bere anche se non se ne sente il bisogno, privilegiando l’acqua del rubinetto che ha le caratteristiche chimico-fisiche ideali per reintegrare in modo adeguato gli elettroliti persi con il sudore. Evitare di bere bevande gassate o troppo fredde. Evitare, inoltre, bevande alcoliche e caffé che, aumentando la sudorazione e la sensazione di calore contribuiscono ad aggravare la disidratazione
  3. Tranne che in caso di necessità, nella stagione estiva, va limitata l’assunzione di acque oligominerali, così come l’assunzione non controllata di integratori di sali minerali (che deve essere consigliata dal medico curante).
  4. Evitare i pasti abbondanti, preferendo quattro, cinque piccoli pasti durante la giornata, ricchi soprattutto di verdura e frutta fresca, evitando cibi pesanti e ipercalorici come fritti, carni grasse etc.
  5. Uscire nelle ore meno calde della giornata: fino alle 11 del mattino e dalle 18 di sera.
  6. Vestire con capi di lino o cotone, ripararsi la testa con un cappellino chiaro ed esporsi al sole, evitando le ore centrali della giornata, dopo un’ adeguata protezione della pelle per evitare ustioni ed arrossamenti.
  7. Chi soffre di diabete deve esporsi al sole con molta cautela, per evitare il peggioramento della dermatite diabetica o ustioni serie a causa della minore sensibilità dei recettori al dolore.
  8. Evitare di indossare abiti di fibre sintetiche, in quanto queste ostacolano la traspirazione ed inoltre, soprattutto nei soggetti allergici, possono favorire irritazioni della cute, provocando arrossamenti e fastidiosi pruriti.
  9. Effettuare docce e bagni in abbondanza. Risultano particolarmente efficaci e di sollievo per gli anziani le spugnature di acqua fresca.
  10. Ricordarsi che il caldo può potenziare l’effetto di molti farmaci utilizzati per la cura dell’ipertensione arteriosa (pressione alta) e di molte malattie cardiovascolari. Durante la stagione calda è opportuno, quindi, effettuare un controllo più assiduo della pressione arteriosa e richiedere il parere del medico curante per eventuali aggiustamenti della terapia (per dosaggio e tipologia di farmaci).
  11. I pazienti ipertesi e cardiopatici, soprattutto se anziani, sono particolarmente suscettibili agli effetti negativi del caldo e possono manifestare episodi di ipotensione arteriosa (diminuzione della pressione arteriosa) nel passare dalla posizione sdraiata alla posizione eretta. E’ consigliabile, pertanto, evitare il brusco passaggio dalla posizione orizzontale a quella verticale, che potrebbe causare anche perdita di coscienza (sincope). Se bisogna alzarsi dal letto, soprattutto nelle ore notturne, è necessario non farlo mai bruscamente, ma fermarsi in posizioni intermedie (esempio: seduti al bordo del letto per alcuni minuti) prima di alzarsi in piedi.
  12. Deve essere sempre il medico curante a guidare l’utilizzo dei farmaci ed ogni decisione sulla terapia deve essere presa sempre dal medico curante alla luce di ogni singola situazione clinica. Non bisogna mai dimenticare che ogni paziente costituisce un caso a sé stante e non esistono raccomandazioni o prescrizioni valide uguali per tutti indistintamente.
  13. Considerare come importanti campanelli di allarme che possano far pensare ad un aggravamento dello stato di salute di una persona anziana la riduzione di alcune attività quotidiane, come: spostarsi in casa, vestirsi, mangiare, andare regolarmente in bagno, lavarsi. La riduzione di una o più di queste funzioni in una persona anziana può significare un peggioramento dello stato di salute ed è consigliabile per questo segnalarla al medico curante, per un eventuale suo controllo delle condizioni cliniche.
  14. Nel caso specifico di malessere causato da un possibile colpo di calore, attivare prontamente il servizio di emergenza sanitaria (118) e in attesa dell’arrivo dei soccorsi togliere i vestiti alla persona che si sente male, portarla in un luogo fresco e ventilato, fare spugnature di acqua e mettere una borsa di ghiaccio sulla testa, nel tentativo di abbassare la temperatura corporea.

A chi bisogna rivolgersi in caso di un problema di salute?

  • In caso di necessità il medico di famiglia è la prima persona da consultare, perché è certamente la persona che meglio conosce le condizioni personali e familiari del proprio assistito, soprattutto conosce le sue condizioni di salute, le malattie preesistenti, la posologia ed il tipo di farmaci assunti.
  • In caso di assenza del medico di famiglia consultare il sostituto da lui nominato, reperibile nei giorni non festivi, dal lunedì al venerdì. E’ raccomandabile scrivere e tenere sempre in evidenza il numero telefonico del medico curante o del suo sostituto.
  • Se l’anziano manifesta un problema di salute durante le ore notturne o nei giorni festivi, occorre chiamare il medico del Servizio di guardia medica (Servizio di continuità assistenziale) del territorio di residenza. Il Servizio di Guardia Medica è attivo la sera di tutti i giorni feriali dalle ore 20 di sera fino alle ore 8 del mattino successivo. Il sabato e la domenica il servizio è sempre attivo, fino alle ore 8 del lunedì mattina. Inoltre, in tutte le festività diverse dalla domenica funziona ininterrottamente a partire dalle ore 10 del giorno prefestivo, fino alle ore 8 del primo giorno non festivo. E’ consigliabile scrivere e tenere ben in evidenza il numero di telefono del Servizio di Guardia medica.
  • Se la persona anziana lamenta un malore improvviso o in presenza di qualsiasi altra situazione che può far temere un serio pericolo per la sua vita, occorre attivare immediatamente il servizio di emergenza sanitaria, chiamando il 118 da qualsiasi telefono, anche cellulare, senza fare il prefisso.

a cura del Ministero della Sanità

Che gentili i signori del governo, ci dicono anche come dobbiamo difenderci dal caldo asfissiante di questi giorni, mentre ci avvelenano e ci tengono dentro un microonde.
A tutti penso sia capitato di osservare la coltre bianca che ricopre i nostri cieli negli ultimi tempi.
E' come essere ricoperti da una pellicola di alluminio e messi a cuocere dentro un forno microonde, l'effetto sulle nostre cellule e sul nostro DNA è lo stesso.
Già, l'alluminio ora viene messo direttamente nel carburante, quindi le scie si dissolvono prima e meglio lasciando questa patina lattiginosa che crea un caldo mortale oltre a rendere l'osservazione del fenomeno più difficile.
Andiamo avanti a firmare la petizione siamo quasi a 2000 firme.

postato da: Scie Chimiche alle ore 11:48 | link | commenti
categorie: caldo, emergenza caldo, emergenza anziani