
Il nuovo blog sulle scie chimiche di sciechimiche.org si è trasferito qui, aggiornate i preferiti!
saluti a tutti!
Chemthunter
Riportiamo l'articolo sulle scie chimiche apparso sul Gazzettino
Un ingegnere elettronico segnala la presenza di scie misteriose che non possono essere attribuite ai soli voli degli aerei di linea
Cittadini preoccupati dal cielo "grigliato"
(A.V.) Scie bianche lasciate da decine di aerei che si intersecano sopra il cielo di Treviso? Linee e reticolati ad alta quota che si allargano trasformandosi lentamente in ammassi nuvolosi? Le segnalazioni giungono da qualche cittadino preoccupati da strane scie bianche che si sono formate ieri mattina sopra le teste dei trevigiani dopo il passaggio di numerosi aerei: "Se si guarda il cielo di Treviso questa mattina (ieri per chi legge) si vedono delle scie che fisicamente non possono esistere a quelle quote e con le attuali condizioni atmosferiche - spiega Giuliano Dal Forno, ingegnere elettronico - Non è acqua quella che spruzzano quegli aerei. A quelle quote e a quelle temperature i cristalli di ghiaccio sublimano. E poi nell'aria in questi giorni non c'è umidità per via di una corrente d'aria fredda che viene da Nord. Quegli aerei spruzzano qualcos'altro".
La preoccupazione e il sospetto che si possa trattare di sostanze pericolose aumentano con il continuo passaggio di aerei: "Nemmeno in guerra passano così tanti aerei. Solo oggi ne sono passati a decine sopra le nostre teste - continua l'ingegnere che come altri cittadini ha segnalato il caso - Non possono essere tutti aerei di linea. Sopra il cielo della nostra città c'è qualcosa che non va". Una mamma "preoccupata" si domanda che cosa possano essere quelle linee: "Questa mattina il cielo era serenissimo. Poi dalle 10 circa sono apparsi gli aerei e stanno facendo un grigliato preoccupante".
Un'altra cittadina alla preoccupazione per le strane linee geometriche, aggiunge il timore per l'assenza di rumore al passaggio degli aerei: "Da mesi ne passano tantissimi. Non ce ne accorgiamo perché non fanno rumore - spiega Emma Marcheggiano - Lasciano in cielo delle scie che si incrociano formando delle figure geometriche e che si intersecano ad angolo retto. Non si sente nessun rumore al passaggio degli aerei. Poi si vedono queste scie che si allargano fino a formare delle nuvole. Potrebbero essere sostanze inquinanti. Ho notato che fino all'anno scorso c'erano stormi di stornelli sopra il cielo della città. Quest'anno non sono più tornati".
Il fenomeno delle scie che formano reticolati è conosciuto su scala mondiale. Tanto che esiste da tempo un sito internet - http://www.sciechimiche.org - dove vengono segnalate i reticolati bianchi sospetti comparsi nei cieli di tutto il globo: "I primi che hanno cominciato a vedere queste linee che si incrociano in cielo sono stati gli abitanti di una piccola cittadina del Canada nel '98. Gli Stati Uniti sono tra i paesi più colpiti". Nel sito è anche stata proposta una petizione contro le scie chimiche: "Il punto è che le scie rilasciate da questi aerei non ancora identificati contengono sostanze nocive all'uomo - si legge nel sito - e soprattutto non sono ancora chiari i motivi per cui queste operazioni vengono effettuate. In altri paesi come il Canada molte persone si sono già mobilitate.
Citiamo un articolo apparso su Repubblica.it il 22 ottobre 2006.
"Ieri è stato ufficialmente presentato dalla Racket Racing League il primo degli aerei costruiti appositamente per le gare di formula uno dei cieli. Si chiama Marl-1 X-Races, ma sarà meglio noto come Thunderhawk, perché così soprannominato dagli amatori.
La Racket Racing League è un'organizzazione aerospaziale che sta mettendo appunto le future gare di aerei-razzo in una successione di gare del tutto simili a quelle di Formula 1. La prima competizione avverrà il prossimo autunno utilizzando aerei già esistenti, ma potenziati con motori che bruciano ossigeno liquido e kerosene, tanto da dare spinte, soprattutto in fase di partenza, solo di poco inferiore a quelle dei razzi. La velocità massima che ogni aereo potrà raggiungere è prevista attorno a 520 km all'ora.
Una delle modifiche fondamentali degli aerei riguarda il rifornimento che dovrà richiedere un tempo compreso tra i 5 e i 10 minuti. Ovviamente ci si aspetta che con lo sviluppo di tali veivoli anche i tempi dei pit stop diminuiranno notevolmente.
Ogni aereo avrà tanto carburante per tenere acceso a intervalli il motore-razzo per 4 minuti, ma potrà volare anche per 10 minuti senza motore acceso. Questo permetterà ai concorrenti di realizzare dai 3 ai 4 giri del percorso prima di fermarsi per il rifornimento.
La "pista" sarà uno spazio del cielo lungo 3.300 m, largo 900 e alto 1700 m. I piloti navigheranno utilizzando i satelliti GPS e una strumentazione di altissima tecnologia paragonabile a quella degli aerei da caccia di ultima generazione.
Si sta pensando di utilizzare anche una serie di ostacoli, quali piloni o palloni gonfiabili o anche punti luce al laser nel caso le gare vengano realizzate di notte.
"Sarà lo sport del 21mo secolo", spiega Granger Whitelaw, responsabile della Racket Racing League.
La presentazione di questo nuovo tipo di competizione ha acceso gli animi di migliaia di persone amanti degli aerei e dello spazio. La dimostrazione è il fatto che una volta preparato l'aereo è stato indetto un concorso per dargli un nome. Nel giro di pochi giorni sono arrivate migliaia di proposte. La vittoria è andata a Michael Higgins del Maryland: "L'aereo, con il suo motore a razzo, fonde il rumore del temporale con una spettacolare luce di fiamme e fuoco. Ho pensato a cosa potesse meglio rappresentare un simile mezzo e mi sembra che non ci sia nulla che il temporale stesso e il falco".
Thunderhawk è solo il primo aereo della serie. Ora ci si aspetta che altri aerei verranno modificati per ottenere le prestazioni da poter scendere in pista. Dei cieli ovviamente. "
E i cieli verranno inquinati ancora di più...




Il giornalista Gigi Capriolo, che ringraziamo vivamente, ha mantenuto la sua promessa pubblicando l'articolo in piena pagina sul mensile Casaviva (Diffusione media: 227.000 copie Readership totale: 1.316.000).
Nella sezione Ambiente a pagina 52, l'articolo sintetizza egregiamente le denunce fatte sinora dagli scienziati e i ricercatori, puntando il dito sulla coltre di silenzio e di domande che ancora non ricevono una risposta.
L'articolo accenna anche ai contenuti delle scie chimiche e ai danni che essi causano sia all'ambiente che alle persone.
Finalmente le cose iniziano a smuoversi e anche i giornalisti un po' più lungimiranti e non assoggettati al potere iniziano a porsi domande.
Il maggio scorso una famiglia dello Iowa contattò l’ufficio del senatore Tom Harkin per riferire del continuo sorvolo di aerei nel cielo sopra il loro quartiere. Essi ricevettero quindi dall’ufficio del senatore l’estratto di un rapporto a proposito di un’irrorazione a fini militari, in cui si dichiarava che erano state diffuse sostanze chimiche contenenti alluminio e fibre di vetro, per sette giorni su sette nei cieli sopra l'isolato dove si trova l'abitazione della famiglia. Le sostanze sono diffuse da aerei manovrati da piloti che hanno appreso come mimetizzare i loro velivoli e come mandare segnali in grado di ingannare le apparecchiature radar. La relazione indicava che lo spargimento di sostanze chimiche era una strategia adottata sin dalla Seconda guerra mondiale, ma diffusasi sempre più negli anni ’50 del XX secolo. Gli elementi chimici, che ricadono al suolo, contengono particelle talmente piccole che vengono facilmente inalate. Sebbene alcuni portavoce militari insistano nel ripetere che le irrorazioni non sono dannose, il rapporto ammette che gli effetti sulla salute non sono del tutto noti e che occorrono altri studi in merito.Reportage di un viaggio in aereo da Pescara a Londra.
Ecco cosa accade sopra le nostre teste al di là delle nuvole... ma questo non è un film, accade davvero!
Buona visione e discutiamone sul forum.
Contro il sindaco di Sanremo, dottor Claudio Borea, è stato presentato esposto-denuncia alla Procura della Repubblica competente per territorio, poiché il Primo cittadino, pur avendo ricevuto una circostanziata segnalazione corredata di un'incontrovertibile documentazione, in merito al problema delle scie chimiche, ha ignorato la comunicazione: si può quindi ravvisare il reato di omissione di atti di ufficio, come dagli articoli del Codice penale sotto riportati.
Art. 40 Rapporto di causalità Nessuno può essere punito per un fatto preveduto dalla legge come reato, se l'evento dannoso o pericoloso, da cui dipende l’esistenza del reato, non è conseguenza della sua azione od omissione.
Non impedire un evento, che si ha l'obbligo giuridico di impedire, equivale a cagionarlo.
Art. 328 Art. 328. Rifiuto di atti d'ufficio. Omissione. Il pubblico ufficiale o l'incaricato di un pubblico servizio, che indebitamente rifiuta un atto del suo ufficio che, per ragioni di giustizia o di sicurezza pubblica o di ordine pubblico o di igiene e sanità, deve essere compiuto senza ritardo, è punito con la reclusione da sei mesi a due anni.
Fuori dei casi previsti dal primo comma, il pubblico ufficiale o l'incaricato di un pubblico servizio che, entro trenta giorni dalla richiesta di chi vi abbia interesse, non compie l'atto del suo ufficio e non risponde per esporre le ragioni del ritardo, è punito con la reclusione fino ad un anno o con la multa fino a lire due milioni. Tale richiesta deve essere redatta in forma scritta ed il termine di trenta giorni decorre dalla ricezione della richiesta stessa.
Art. 361 Omessa denuncia di reato da parte del pubblico ufficiale
Il pubblico ufficiale, il quale omette o ritarda di denunciare all'Autorità giudiziaria o ad un'altra Autorità che a quella abbia obbligo di riferire, un reato di cui ha avuto notizia nell'esercizio o a causa delle sue funzioni, è punito con la multa da lire sessantamila ad un milione.
La pena è della reclusione fino ad un anno, se il colpevole è un ufficiale o un agente di polizia giudiziaria, che ha avuto comunque notizia di un reato del quale doveva fare rapporto.
Le disposizioni precedenti non si applicano se si tratta di delitto punibile a querela della persona offesa.
Da: http://sciechimiche-zret.blogspot.com
Il decalogo del Ministero della Sanità
Le ondate di caldo eccezionale possono causare numerosi problemi di salute nelle fasce più vulnerabili della popolazione anziani, specialmente se di età superiore a 75 anni, bambini molto piccoli, con meno di 4 anni, e persone con salute già compromessa per condizioni cardiovascolari, respiratorie, neuropsichiatriche o per altre malattie. Ma anche le persone giovani ed in apparente benessere, se compiono sforzi fisici eccessivi, come un’attività sportiva intensa o un’attività lavorativa faticosa, possono subire conseguenze sulla salute, a volte gravi, se esposte a valori elevati di temperatura.
La temperatura dell’aria è un rischio per la salute quando supera per alcuni giorni (almeno tre giorni) i 30° C e si associa ad umidità elevata, che ostacola la regolare sudorazione del corpo. La temperatura in casa può superare quella esterna se i locali non sono ben areati ed i tetti ed i solai non ben isolati.
Cosa fare e che cosa non fare nei periodi di caldo eccessivo?
A chi bisogna rivolgersi in caso di un problema di salute?
a cura del Ministero della Sanità
Che gentili i signori del governo, ci dicono anche come dobbiamo difenderci dal caldo asfissiante di questi giorni, mentre ci avvelenano e ci tengono dentro un microonde.
A tutti penso sia capitato di osservare la coltre bianca che ricopre i nostri cieli negli ultimi tempi.
E' come essere ricoperti da una pellicola di alluminio e messi a cuocere dentro un forno microonde, l'effetto sulle nostre cellule e sul nostro DNA è lo stesso.
Già, l'alluminio ora viene messo direttamente nel carburante, quindi le scie si dissolvono prima e meglio lasciando questa patina lattiginosa che crea un caldo mortale oltre a rendere l'osservazione del fenomeno più difficile.
Andiamo avanti a firmare la petizione siamo quasi a 2000 firme.